LA TERAPIA E LA DIETA
Obiettivo della terapia del diabete è riportare l’emoglobina glicata verso un valore di 7% per prevenire la comparsa o la progressione delle complicanze macrovascolari.
La glicemia a digiuno e pre-prandiale dovrebbe mantenersi su valori di 70-130 mg/dl, mentre la glicemia a due ore dal pasto dovrebbe essere inferiore a 180 mg/dl.
Nel trattamento del diabete tipo 2 un ruolo fondamentale spetta alla dieta e all'attività fisica, che deve essere regolare.
E' importante che sia un esperto a definire il tipo di dieta e il programma di attività fisica, tenendo conto delle condizioni complessive e delle esigenze della persona.
Dieta
La dieta di una persona con diabete, non differisce molto da quella consigliata a qualunque persona, anche in perfetta salute.
Per quanto riguarda i carboidrati, cereali, frutta, vegetali e latte magro sono componenti importanti di una dieta sana e devono essere tutti compresi nella dieta delle persone con diabete tipo 2, facendo attenzione, però, sia alla quantità, che alla qualità dei carboidrati contenuti negli alimenti, che possono influenzare la risposta glicemica.
La scelta dovrebbe, quindi, cadere sugli alimenti a basso indice glicemico (indica la capacità che ha un alimento di far aumentare rapidamente la glicemia dopo un pasto). Da questo punto di vista la pasta è meglio del pane; bene i carboidrati contenuti nei legumi e i cereali integrali; il riso è invece un alimento a elevato indice glicemico.
La frutta va consumata ma senza esagerare, essendo una fonte non solo di vitamine, sali minerali e fibre, ma anche di carboidrati. Il consumo di dolci e dessert va limitato a piccole porzioni e ad occasioni particolari. Da evitare le bevande zuccherate e i soft drink.
Latte e latticini vanno consumati, evitando quelli troppo ricchi di grassi (come i formaggi stagionati) e quelli con zuccheri aggiunti (ad esempio lo yogurt alla frutta o il latte al cioccolato); i latticini sono una preziosa fonte di proteine, carboidrati, grassi, sali minerali e vitamine.
Si può abbondare con i vegetali, ricchi di vitamine, sali minerali e fibre, stando però attenti a non eccedere con il sale e i condimenti grassi (un po’ d'olio d’oliva va bene e va preferito ai condimenti a base di grassi animali, come il burro).
Nella dieta devono inoltre trovare posto la carne, il pesce o le uova tutti i giorni, come fonte di proteine, vitamine e sali minerali, e va limitato il consumo di cibi con elevata presenza di grassi animali, ricchi di colesterolo.
Le bevande alcoliche vanno limitate al massimo
Esercizio fisico
Un'attività fisica regolare è raccomandata per la persona con diabete e dovrebbe essere modesta all’inizio e poi aumentata gradualmente, rispettando le capacità della persona.
Farmaci
Quando la correzione degli stili di vita non basta a controllare il diabete, è necessario ricorrere alle terapie farmacologiche che possono essere sotto forma di compresse o di farmaci iniettivi, somministrabili per iniezione sottocutanea.
I farmaci orali servono a sensibilizzare l’organismo a rispondere in maniera più efficace all’insulina (farmaci insulino-sensibilizzanti, come la metformina); oppure stimolano la secrezioni di insulina da parte del pancreas in maniera diretta (sulfoniluree, glinidi) o indiretta (inibitori del DDP-4). Un’altra categoria di farmaci orali, gli inibitori delle alfa-glucosidasi, ritardano l’assorbimento degli zuccheri e rallentano la digestione.
Tra i farmaci iniettivi, ci sono gli analoghi del GLP-1 (che mimano l’azione di stimolo della produzione di insulina da parte dell’ormone GLP-1 prodotto dalle cellule dell’intestino) e l’insulina, che viene utilizzata quando il pancreas non produce più insulina o quando la sua produzione diventa insufficiente.
Esistono diversi tipi di insulina, ad azione rapida, lenta e ultralenta. Le insuline ad azione rapida vengono utilizzate in occasione dei pasti principali (colazione, pranza, cena); quelle lente o ultralente vengono utilizzate in genere una volta al giorno, per garantire un’insulinizzazione basale e proteggere l’organismo dall’iperglicemia notturna.