Diagnosi e Terapia
La diagnosi di influenza si basa comunemente sui sintomi clinici ma la certezza può essere raggiunta solo con l'isolamento del virus influenzale che, però, non viene effettuata, se non nell'ambito di studi scientifici.
La terapia dell'influenza, non complicata da sovrapposizioni batteriche, è essenzialmente di tipo sintomatico.
Essendo la malattia di natura virale, infatti, non esistono farmaci specifici. Possono essere di ausilio gli antipiretici (abbassano la febbre) e gli antidolorifici (attenuano il dolore) per il mal di testa e i dolori osteomuscolari.
Utile il riposo a letto, evitare gli sbalzi di temperatura e l’esposizione alle basse temperature.
Per quanto riguarda la terapia delle complicanze batteriche, come le broncopolmoniti, polmoniti ecc., sarà il medico a valutare il trattamento più opportuno, soprattutto se si tratta di pazienti "a rischio" (anziani, bambini piccoli, pazienti con deficit immunitario ecc. ).
In questi casi è utile eseguire una coltura sull'espettorato, per identificare l'agente eziologico, iniziando però, subito dopo la raccolta dell’espettorato, la somministrazione di un antibiotico ad ampio spettro, che potrà eventualmente essere sostituito sulla base delle indicazioni fornite dall'antibiogramma.
